Brand Awareness e ricerche di mercato sono correlate tra di loro, grazie alla seconda si può aumentare la prima. Ma qual è la strategia migliore?
È ormai chiaro a chiunque che esserci, non significa necessariamente essere riconosciuti. Di fronte al continuo susseguirsi di nuove attività e messaggi pubblicitari, come è possibile emergere e, soprattutto, farsi riconoscere dal proprio pubblico?
Costruire la Brand Awareness, ovvero la consapevolezza del marchio, è un obiettivo fondamentale per tutte le imprese. Il punto di partenza è lo studio di se stessi e del proprio contesto competitivo.
In quest’ottica, una mano fondamentale è data dalle ricerche di mercato, grazie alle quali è possibile analizzare il settore di appartenenza. Non solo: è possibile scovare le strategie di marketing più performanti dei competitor e confrontarle con le proprie.
Le ricerche di mercato sono cruciali nello sviluppo e rafforzamento della percezione del brand online. Sono, cioè, un fondamentale strumento per emergere dall’anonimato
Perché usare le ricerche di mercato per creare Brand Awareness?
La risposta è semplice: sono una leva competitiva per la percezione del proprio brand online. Infatti, solo conoscendo il proprio settore è possibile comprendere a fondo le dinamiche e i bisogni del nostro target e anticipare le sfide future.
La conoscenza approfondita del mercato è il solo antidoto all’incertezza sugli scenari di business di domani e consente di anticipare le mosse dei competitor, sviluppando strategie efficaci per aumentare la visibilità del proprio brand.
Più nello specifico, i vantaggi e le correlazioni che possiamo trovare tra le ricerche di mercato e la Brand Awareness possono essere sintetizzati in questi 4 punti:
- Comprendere meglio il target: lo studio del proprio pubblico aiuta ad analizzare in maniera sistematica e analitica i suoi bisogni, comportamenti e preferenze;
- Sondare la notorietà del marchio: le ricerche di mercato consentono di comprendere quale sia la reale percezione del marchio nel nostro pubblico, identificando i punti di forza e di debolezza del brand;
- Misurare la consapevolezza del marchio: oltre a “come” il nostro pubblico ci vede, è importante analizzare anche “quanto” siamo riconoscibili;
- Monitorare la concorrenza: valutare la notorietà dei competitor consente di individuare le strategie di branding più performanti, da utilizzare come spunto per innovare la propria comunicazione.
Distinguersi vuol dire essere in grado di sviluppare una strategia comunicativa che trasmetta i valori e l’identità del marchio in modo coerente, capace di catturare l’attenzione del pubblico.
Ma distinguersi significa anche adottare quegli strumenti, come le ricerche di mercato, che indicano la strada per adottare eventuali correttivi e miglioramenti.
Come la percezione del brand online è differente da quella fisica?
La sfida principale per le aziende è quella di creare una Brand Awareness sempre coerente, sia a livello online che offline. Per riuscirci, è importante valorizzarne le differenze e sfruttare al massimo le potenzialità di entrambe.
Ma in cosa la percezione del brand online si distingue da quella fisica?
Innanzitutto per una differente interazione: quella fisica permette di toccare con mano la realtà, mentre quella online non può fornire un’esperienza sensoriale a 360°. Per questo, la comunicazione deve puntare a un’interazione il più possibile coinvolgente attraverso gli strumenti del web.
Per quanto riguarda il contesto, l’obiettivo è lo stesso, ovvero creare un ambiente attrattivo e accogliente. La differenza tra le due percezioni è come raggiungerlo: in un luogo fisico si punta sul design, in quello virtuale sulla User Experience.
C’è, poi, un’enorme differenza nell’accessibilità. Viceversa al luogo fisico, infatti, la presenza online permette di essere accessibili a livello globale e senza limiti di orario.
Un altro elemento di differenziazione è la reputazione. Nel web gli utenti possono condividere più facilmente opinioni e commenti, sia con gli altri utenti, sia con il brand stesso.
Infine, la vera forza del mondo digitale è la comunicazione multicanale. L’ambiente online consente di utilizzare una vasta gamma di strumenti e piattaforme creando un legame diretto, anche se più soggetto alla valutazione degli utenti.
Come migliorare la propria Brand Awareness
In un mondo dove tutto – o quasi – è digitale, è fondamentale saper utilizzare gli strumenti del web.
Per farlo al meglio, però, è di fondamentale importanza non improvvisarsi, ma creare una strategia di comunicazione efficace e persuasiva. Il processo che conduce alla percezione del brand online desiderata parte, quindi, dalla conoscenza dei propri valori e dalla capacità di trasmetterli agli altri.
In tale ottica, non è importante solo il contenuto, ma anche il canale attraverso cui viene diffuso. Sono le facce della stessa medaglia: il nostro messaggio crea la reazione ricercata soltanto se siamo stati in grado di trasmetterlo nel modo corretto. Come riuscirci? Studiando e analizzando il nostro campo da gioco.
Ecco perché le ricerche di mercato sono essenziali: forniscono quella conoscenza approfondita del proprio brand, del mercato e dei competitor che permette di pianificare una strategia di breve e medio termine efficace.
L’approccio analitico e basato sui dati è quello migliore: avere a disposizione informazioni utili quantitative e qualitative sui contenuti e sui canali utilizzati dal mercato consente di avere quella consapevolezza necessaria per costruire una Brand Awareness di successo.



